LIBERTARISMO PER PICCINI
La favola della volpe e il capretto

di Leonardo Facco

Una volpe cade in un pozzo dal quale non può uscire sola. Un po’ di tempo dopo, si avvicina al pozzo un capretto, il quale vedendo la volpe nel pozzo gli chiese se l’acqua fosse buona. La volpe, occultando il vero problema, si sperticò in elogi per l’acqua, dicendo che era buonissima e invita il capretto a scendere nel pozzo per provarla. Senza pensarci un attimo, il capretto si lancia nel pozzo e si disseta con l’acqua cristallina. Dopo aver bevuto, il capretto chiede alla volpe come avrebbero fatto ad uscire da lì. Gli dice la volpe: “C’è un modo, che rappresenrebbe la nostra mutua salvezza. Appoggia le tue zampe alla parte e alza bene la testa. Io salirò lungo la tua schiena e mi appoggerò alle corna e uscirò. Poi, ti tirerò fuori. Il capretto acconsentì, ma non appena la volpe uscì dal pozzo si dileguò, senza rispettare la promessa fatta.

Allorquando il capretto reclamò il fatto che la volpe non aveva compiuto con quanto promesso, la volpe gli disse: “Ascolta socio, se tu avessi tanta intelligenza quanta i peli della tua barbetta, non saresti sceso nel pozzo senza pensare prima a come uscirne”.

MORALE: Prima di accettare i consigli dei governanti, pensa bene se potrai essere davvero soddisfatto dalle loro offerte.