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La fu Jugoslavia del Maresciallo Tito (1892 1980), ormai divisa in cinque Paesi: Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Repubblica Federale di Jugoslavia con Serbia e Montenegro, il 25 maggio scorso, cioè 18 giorni dopo l’anniversario della nascita del suo fondatore Josip Broz, conterrà un altro Stato: la Repubblica Titoslavija. Regolarmente dotata di una Costituzione di dieci articoli, una bandiera, un inno nazionale ( “Druze Tito mi ti se kunemo” , tre quartine A-B-A-B ) e un passaporto. Ma privo di territorio e di riconoscimento internazionale. Proclamata a Sarajevo, la martoriata capitale bosniaca dove la via principale si chiama tuttora “ulica Marsala-Tita” (via Maresciallo Tito), la repubblica di Titoslavia sarà infatti soltanto una creazione virtuale, destinata a vivere nei cuori dei propri cittadini senza divisioni spaziali, etniche o religiose, oltre che sul web ( www.titoslavija.com). I sempre più numerosi nostalgici del “titoismo” e della sua autonoma via nazionale al socialismo dopo la “scomunica” ricevuta da Stalin nel 1948, quelli che vanno ancora oggi in devoto pellegrinaggio fino a Kumrovec, paese natale del padre della Jugoslavia, o a portare un fiore sulla sua tomba a Belgrado, avranno così “la visione e le idee “ di Tito e il suo motto “Fraternité et unité”. Con tanti saluti alla libertà, che del resto nei Balcani non ha mai goduto di buona stampa. “Rispetto al fascismo serbo e a quello croato, la creazione della Titoslavia rappresenta un atto di resistenza”, si sente dire. Per “resistere” e divenire cittadini della Titoslavia basta un clic, 10 euro per ottenere il passaporto. Se poi volete anche dei souvenir, online si possono acquistare la bandiera ( a 25 euro o a 35 dollari, dimensioni : 100x50 cm., domina il rosso ) e le t-shirt 100 per cento cotone (a 15 euro o a 20 dollari, rossa o con sfondo bianco, misure dalla X alla XXL.) Così come si può scaricare in formato mp3 l’inno in onore di Tito. Ma sarebbe meglio una scampagnata a Goli Otok (Isola Calva), il più noto tra i gulag titini.
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